En bref
- Mutuo obbligatorio riguarda solo l’incendio e la scoppio dell’immobile dato in garanzia; tutte le altre polizze legate al mutuo sono facoltative.
- La Legge Bersani permette di scegliere una polizza esterna alla banca, mantenendo i requisiti minimi richiesti.
- Confrontare polizza banca e polizza esterna può portare a risparmi significativi, spesso tra 30% e 50% all’anno.
- In 2026, i costi tipici per l’incendio scoppio di base sono contenuti, mentre le polizze aggiuntive (vita, CPI, invalidità) hanno costi molto variabili.
- La documentazione di partenza dovrebbe indicare chiaramente cosa è obbligatorio per legge e cosa può essere scelto liberamente.

Nella pratica, quando si firma un mutuo si rischia di dover navigare tra polizze presentate come necessarie dalla banca: incendio, vita, perdita impiego (CPI), invalidità. Spesso si arriva a pagare tra €600 e €1.200 all’anno in polizze che non sarebbero obbligatorie. Questa guida mette in chiaro cosa è obbligatorio per legge, cosa la banca tende a far passare come obbligatorio ma non lo è, e quanto si può risparmiare scegliendo con criterio.
Assicurazione mutuo: quale copertura è obbligatoria e cosa è facoltativo?
L’unica polizza obbligatoria per legge è la polizza incendio e scoppio sull’immobile dato in garanzia. Il riferimento è l’Art. 39 del TUB (Testo Unico Bancario), che impone al debitore di tutelare il bene ipotecato. Questa copertura protegge l’immobile contro incendi, esplosioni e danni correlati, garantendo che la banca possa recuperare il debito in caso di sinistro.
Cosa copre la polizza incendio mutuo
La copertura minima richiesta dalla maggior parte delle banche include:
- Danni da incendio dell’immobile
- Danni da scoppio (gas, esplosioni)
- Danni da fulmine
- Danni da caduta di aeromobili o oggetti dall’alto
Estensioni comuni ma facoltative raddoppiano spesso il premio e includono danni d’acqua, eventi atmosferici come grandine e alluvioni, danni elettrici o atti vandalici.
Massimale e durata
Il massimale deve coprire la ricostruzione dell’immobile (non il valore di mercato). Di solito si richiede circa il 75-80% del valore di acquisto, oppure una stima riportata in perizia. Esempio pratico: per un immobile da 250.000 euro con ricostruzione stimata di 180.000 euro, il massimale richiesto è di 180.000 euro.
Per quanto riguarda la durata, la polizza deve coprire l’intera durata del mutuo: si stipula di solito un contratto annuale che si rinnova automaticamente, con la banca come beneficiario in caso di sinistro finché il mutuo non si estingue.
Polizze non obbligatorie ma spesso presentate come tali
Tutte le altre polizze possono essere rigettate senza ostacoli legali da parte del consumatore. La banca non può:
- Sottoporre l’erogazione del mutuo all’acquisto di polizze non incendio
- Imporre condizioni peggiorative se si rifiuta la polizza
- Imporre la propria compagnia se si sceglie una polizza esterna equivalente
Polizza Vita
Copre decesso o invalidità permanente del mutuatario e, in caso di evento, salda il debito residuo verso la banca. Costo tipico: 0,15% – 0,45% del capitale assicurato all’anno. Su un mutuo di 200.000 euro per ciascun cointestatario si arrivano a costi di 300-900 €/anno.
Conviene valutare in base al profilo: mutui cointestati con reddito asimmetrico, famiglie con figli a carico o età 40+ ne giustificano l’uso; per single giovani senza dipendenti può essere meno utile.
Polizza CPI (Credit Protection Insurance)
Copre perdita involontaria del lavoro, infortuni e malattie che riducono il reddito. Spesso estende la copertura a 12-24 mesi di rate. Costo tipico: 2-4% del totale delle rate del mutuo, pagato una tantum. Su un mutuo da 200.000 euro con rate totali di 283.000 euro, la CPI può arrivare a 5.500-11.000 euro una tantum. Questa polizza è spesso molto costosa e con condizioni rigide: franchigie lunghe, attivazione restrittiva, e copertura limitata alla durata del mutuo.
Polizza Invalidità Permanente Totale
Copre l’invalidità permanente superiore al 60-66% derivante da infortunio o malattia. Spesso inclusa nelle polizze vita mutuo, ma può essere stipulata anche separatamente. Costo tipico: 100-300 €/anno. Può avere senso se non si hanno altre coperture INPS adeguate.
La regola d’oro: confrontare sempre la polizza esterna
La Legge Bersani del 2007 garantisce il diritto di scegliere liberamente la compagnia assicurativa per qualsiasi polizza richiesta dalla banca, inclusa l’incendio. La banca può imporre requisiti minimi (massimale, durata, beneficiario), ma deve accettare polizze esterne se rispettano tali requisiti. In molte situazioni, le polizze esterne costano circa 30-50% in meno rispetto a quelle bancarie.
| Voce | Polizza banca | Polizza esterna |
|---|---|---|
| Premio annuo | €380 | €145 |
| Massimale incendio/scoppio | €180.000 | €180.000 |
| Massimale acqua condotta | €5.000 | €5.000 |
| Responsabilità civile | €500.000 | €500.000 |
| Risparmio annuo | — | €235 |
| Risparmio su 25 anni | — | €5.875 |
Questo è un esempio indicativo per illustrare il potenziale risparmio. Nella realtà, l’entità del risparmio dipende dal profilo, dal mutuo e dalle polizze scelte. Per simulare l’impatto, usa il nostro calcolatore e confronta polizze esterne e valuta la differenza tra costi totali del mutuo con polizze interne vs esterne.
Procedura per cambiare polizza esterna (diritto Bersani)
- Sottoscrivi la polizza esterna con la copertura richiesta dalla banca, chiedendo in anticipo la lista dei requisiti minimi.
- Trasmetti la polizza esterna alla banca, indicandola come beneficiaria in caso di sinistro finché il mutuo è in essere (vincolo assicurativo).
- Richiedi la disdetta della polizza banca entro i termini previsti (annualità o decadali in base al tipo).
- La banca verifica conformità in 30-60 giorni. Se conforme, accetta. Se rifiuta, deve motivare per iscritto (caso raro).
Compagnie esterne popolari per polizze mutuo competitive includono Genertel Casa, Verti, ConTe.it, Genialloyd, Allianz Direct. Per intuire meglio cosa scegliere, leggi anche l’articolo su come scegliere un’assicurazione casa senza pagare coperture inutili.
Come calcolare il costo reale del mutuo con polizze incluse
Secondo la normativa, il TAEG comprende solo la polizza incendio obbligatoria. Se la banca propone polizze “incluse nel tasso”, confronta:
- Quali polizze sono effettivamente obbligatorie
- Qual è il costo annuale applicato
- Se è possibile sostituirle con una polizza esterna
Una strategia pratica è sommare i premi delle polizze proposte e risubstituire con polizze esterne per stimare il risparmio netto. Puoi utilizzare strumenti di calcolo mutuo e inserire premi assicurativi stimati.
La banca può ostacolare la polizza esterna?
Se la banca si oppone, agisci rapidamente:
- Richiedi per iscritto motivazioni, citando l’art. 28 della Legge 40/2007 (Bersani).
- Rivolgiti all’ABF (Arbitro Bancario Finanziario); la procedura è gratuita e rapida.
- Se serve, segnala all’IVASS per problemi sul mercato assicurativo.
Nella maggior parte dei casi, la banca cede prima dell’ABF, perché la giurisprudenza è chiara: hai diritto a scegliere la polizza esterna che rispetta i requisiti minimi.
Domande frequenti
Quali polizze sono obbligatorie con il mutuo?
Secondo la legge, l’unica copertura obbligatoria è la polizza incendio e scoppio sull’immobile dato in garanzia. Tutte le altre polizze (vita, CPI, invalidità, infortuni) sono facoltative e non possono bloccare l’erogazione del mutuo.
La banca può imporre la sua polizza incendio?
No. Grazie alla Legge Bersani del 2007 hai il diritto di scegliere liberamente la compagnia assicurativa, purché la polizza esterna rispetti i requisiti minimi richiesti dalla banca.
Come capire se conviene una polizza esterna?
Confronta premi, massimali e beneficiari. Il risparmio medio può variare tra 30% e 50% all’anno, con risparmi cumulativi significativi nel lungo periodo.
Posso disdire la polizza vita o CPI?
Sì, per polizze annuali rinnovabili entro i termini di scadenza. Per polizze monoannuali legate al mutuo si richiede la disdetta scritta. La banca non può impedire il pagamento delle rate se disdici una polizza facoltativa.
Approfondimenti utili
Per capire meglio come muoverti nel panorama assicurazione mutuo e quali scelte convengono, consulta fonti specializzate e casi concreti. Leggi anche gli articoli che spiegano come valutare se è il momento giusto per la polizza sulla vita e come evitare coperture superflue:
Per una lettura mirata su come evitare coperture inutili, vedi come scegliere un’assicurazione casa senza pagare coperture inutili.
Per capire se è il momento giusto per la polizza vita in relazione al mutuo, consulta assicurazione sulla vita: capire se è il momento giusto.
Conclusioni pratiche
La scelta dell’assicurazione mutuo va guidata dall’equilibrio tra protezione necessaria e costi sostenibili. L’unico vero obbligo di legge è la polizza incendio e scoppio sull’immobile dato in garanzia. Per tutte le altre coperture (polizza mutuo, garanzia mutuo, copertura assicurativa aggiuntiva) hai diritti chiari per optare per polizze esterne, se rispettano i requisiti.
Se vuoi una soluzione su misura, contatta una compagnia affidabile e considera l’assicurazione mutuo di Vittoria Assicurazioni, studiando come una copertura esterna possa offrire condizioni e premi più vantaggiosi rispetto alle offerte bancarie.
FAQ
Qual è la polizza mutuo obbligatoria per legge?
L’unica polizza obbligatoria è l’assicurazione incendio e scoppio sull’immobile dato in garanzia. Le altre polizze restano facoltative e non bloccano l’erogazione del mutuo.
Posso utilizzare una polizza esterna all’estinzione del mutuo?
Sì, purché rispetti i requisiti minimi richiesti dalla banca (massimale, periodo di copertura, beneficiario). La legge Bersani tutela questa scelta.
La CPI è conveniente? Quando conviene rispetto alle altre polizze?
La CPI è spesso costosa e con franchigie lunghe, e copre solo 12-24 mesi. È quasi sempre preferibile costituire un fondo di emergenza o valutare polizze infortuni più mirate.


